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03.04.2020

Attività didattica: lo scioglimento dei ghiacci

 

 

 

Tra le principali conseguenze del cambiamento climatico, come è noto, vi è l’innalzamento del livello dei mari, che potrebbe determinare, oltre all’erosione di molte zone costiere e alla salinizzazione delle falde acquifere – con grosse ripercussioni, tra l’altro, su settori economici quali la pesca, l’agricoltura e il turismo –  anche l’inondazione e la possibile scomparsa di alcune porzioni di Pianeta che, a causa della loro bassa altitudine, finirebbero per essere completamente sommerse dalle acque.

 

Tale innalzamento è dovuto in parte all’espansione termica delle acque oceaniche, a sua volta riconducibile all’aumento della temperatura terrestre. Un’altra quota è invece imputabile allo scioglimento dei ghiacciai montani e, soprattutto, delle calotte polari.

 

 

 

Le più estese masse di ghiaccio del Pianeta si trovano al Polo Nord e al Polo Sud, ma tra di loro c’è una differenza fondamentale: mentre la maggior parte dei ghiacci del Polo Nord galleggiano sull’acqua, con l’eccezione di quelli della calotta groenlandese, quelli del Polo Sud si trovano principalmente sulla terraferma. E’ a questi ultimi che si deve dunque il contributo fondamentale all’innalzamento del livello dei mari, dal momento che lo scioglimento del ghiaccio che già si trova nel mare e galleggia su di esso non produce questo tipo di effetto.  Non ci credete? Provate a verificarlo tramite questo esperimento.

 

Attività

 

Materiali:

  • 1 bicchiere o recipiente
  • carta assorbente
  • acqua
  • 1 cubetto di ghiaccio

 

Ponete un bicchiere al centro di un foglio di carta assorbente, mettete al suo interno un cubetto di ghiaccio e riempitelo d’acqua fino all’orlo: questo sarà il vostro Polo Nord.  Aspettate quindi che il cubetto si sciolga completamente.

 

Cosa è successo dopo che ciò è avvenuto? L’acqua non è fuoriuscita dal bicchiere, ma il suo livello all’interno è addirittura lievemente diminuito. Sapreste darne una spiegazione? L’acqua che deriva dalla fusione del ghiaccio occupa meno spazio del cubetto e quindi, dopo che quest’ultimo si è sciolto, il livello non sale, ma anzi scende lievemente. E cosa sarebbe successo se invece il cubetto di ghiaccio si fosse trovato al di fuori del bicchiere su un’ipotetica terraferma, proprio come avviene al Polo Sud e l’acqua della sua fusione fosse colata sul bicchiere pieno? Avreste ottenuto lo stesso effetto o qualcosa di diverso?

 

Se il clima del nostro Pianeta riscaldandosi determinasse lo scioglimento dei soli i ghiacci del Polo Nord, che già galleggiano sull’acqua, ci sarebbero certo gravi conseguenze, ma non si registrerebbe nessun innalzamento del livello del mare. Se invece si sciogliessero i ghiacci del Polo Sud, che si trovano sulla terraferma, si riscontrerebbe un aumento del livello delle acque degli oceani, che si riverserebbero così sulla Terra.

 

 

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