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07.01.2021

Pachamama

 

 

 

 

  • Regia: Juan Antin
  • Genere: Animazione
  • Produzione: Francia-Lussemburgo-Canada, 2018
  • Distribuzione: Netflix

 

Il film d’animazione Pachamama, diretto dall’argentino Juan Antin e uscito nel 2018, racconta la storia di Tepulpai, un ragazzino di dieci anni che vive sulle Ande del XVI secolo, sotto l’Impero Inca.

Disegni molto originali e suggestivi ci portano dentro una civiltà lontana che ha molto da insegnarci: i rituali del villaggio, l’importanza delle colture, il rapporto con gli animali, l’avidità dei funzionari dell’Impero e l’arrivo devastante dei conquistadores spagnoli sono tutti elementi della trama che sottolineano la centralità della divinità chiamata Pachamama, ossia, in lingua quechua, Madre Terra.

La protettrice dei raccolti, premurosa custode dei cereali che sono più preziosi dell’oro, è la vera protagonista del film: il viaggio di Tepulpai e della sua amica Naira a Cusco, capitale dell’Impero Inca poi conquistata da Francisco Pizarro, si conclude infatti con la scoperta dei semi di quinoa, granoturco e patata che, una volta offerti a Pachamama, garantiranno la fertilità del terreno e dunque il benessere della popolazione.

 

Clicca qui per guardare il trailer del film (anche senza registrazione)

 

Spunti di riflessione

 

Per contestualizzare il film e comprendere meglio la colonizzazione spagnola del Perù e lo sterminio delle popolazioni precolombiane è disponibile sul canale Youtube Hub Scuola un video sulle scoperte geografiche del XV e del XVI secolo.

L’animazione Ted sull’Impero Inca dalla sua ascesa alla sua caduta ricostruisce invece lo sviluppo dell’antica civiltà attraverso animazioni che, con l’aiuto dell’insegnante, possono risultare avvincenti anche per i più piccoli.

 

Per riflettere sui temi della sostenibilità e del rapporto con la “Madre Terra” si può inoltre proporre un percorso che parte dalla parola “ambiente”, a cui è dedicato un video dell’editore, e arriva agli obiettivi dell’Agenda Onu 2030: il video sull’obiettivo n° 15, la vita sulla Terra, opportunamente contestualizzato, può per esempio costituire lo spunto per una discussione in classe o per l’elaborazione di proposte di piccole azioni concrete di cura e rispetto dell’ambiente.

I bambini possono poi essere incuriositi dai luoghi mostrati nel film: il Perù e in particolare l’altopiano delle Ande, con le sue vette aspre e i suoi paesaggi estremi e inospitali.

Su Atlas Obscura, un sito che raccoglie fotografie spettacolari di vari luoghi nel mondo, è possibile osservare i resti della fortezza di Sacsayhuamán, costruita dagli Inca nel XV secolo nella regione di Cuzco, oppure un ponte di corda simile a quello percorso da Tepulpai nel film, ossia Q’esawachaka Rope Bridge.

Al sito archeologico inca di Machu Picchu è infine dedicato un approfondimento del National Geographic, e con Google Arts & Culture è possibile visitarlo virtualmente da numerosi punti di vista.

 

Guarda i video:

  • Le scoperte geografiche e la conquista dell’America
  • The rise and fall of the Inca Empire (in inglese con sottotitoli in italiano) – TedED
  • Ambiente 
  • Obiettivo n° 15 – La vita sulla Terra 

 

Osserva le immagini:

Vedi anche