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23.09.2021

I romani

 

 

Da alcuni villaggi di pastori sui colli dell’Italia centrale vicini al fiume Tevere, alcune centinaia di anni prima della nascita di Gesù Cristo a poco a poco si forma una piccola città: Roma, che ben presto allarga il suo territorio diventando una città-stato con a capo un re. I romani sono contadini e pastori ma anche guerrieri, infatti sottomettono velocemente le città vicine: prima conquistano i territori della regione che oggi si chiama Lazio, poi altre zone nei dintorni. Molte delle terre conquistate vengono distribuite ai cittadini di Roma, mentre i popoli sconfitti vengono in gran parte resi schiavi; altre città dell’Italia, viste le sue numerose vittorie, accettano il dominio di Roma e diventano sue alleate.

Quando l’ultimo dei sette re di Roma viene cacciato dalla città, nel 509 a.C., Roma diventa una repubblica; il potere non è più nelle mani di un solo re, ma i cittadini eleggono il Senato, che a sua volta elegge due consoli a capo del paese. Le conquiste dei romani continuano, anche al di fuori della penisola italiana: nel II secolo a.C., cioè 200 anni prima della nascita di Gesù, sono ormai sotto il loro controllo tutte le terre affacciate sul Mar Mediterraneo, che con orgoglio chiamano “mare nostro”. Nel 59 a.C. viene eletto console il generale Cesare, conquistatore della Gallia, che diventa dittatore a vita e poi viene ucciso; nel 27 a.C. Ottaviano si fa nominare imperatore, e dà inizio al lungo periodo imperiale di Roma.

Nel 286 d.C. l’imperatore Diocleziano divide in due parti l’impero: una parte orientale e una parte occidentale. Inizia così un periodo di crisi che porta alla caduta dell’Impero romano d’Occidente nel 476 d.C., dopo anni di invasioni da parte di varie popolazioni barbariche, cioè straniere, e alla sua divisione in tanti regni; l’Impero d’Oriente resterà invece in piedi ancora per quasi mille anni.

 

Guarda i video per approfondire la storia e la civiltà dei romani:

 

Spunti di riflessione

Per presentare ai bambini appena entrati nel secondo ciclo della scuola primaria la civiltà dell’antica Roma è possibile affiancare alla visione dei video proposti vari materiali sia testuali sia audiovisivi.

Sull’Enciclopedia dei ragazzi Treccani la voce “romani antichi” introduce le principali tappe della storia romana, dalla fondazione all’espansione in Italia e in Europa, dal principato alla crisi del terzo secolo, affrontando anche la questione delle fonti.

Tra i libri ricordiamo Gli antichi Romani di Isabel e Imogen Greenberg, un testo illustrato consigliato per la fascia d’età dai 7 ai 10 anni; I sette re di Roma di Roberto Piumini, utile per approfondire la storia ai bambini che la stanno già studiando a scuola; Le più belle storie dell’Antica Roma di Lorenza Cingoli sui miti e le leggende o, sempre sul tema mitologico, Storie della storia del mondo di Laura Orvieto.

Per un approccio umoristico, ottimo al fine di coinvolgere i ragazzi, non si può non menzionare la celebre serie a fumetti di René Goscinny e Albert Uderzo, Asterix, ambientata nell’antica Gallia all’epoca di Giulio Cesare, che Panini Comics sta recentemente pubblicando in volume. A questo fumetto si ispirano numerosi film, tra cui Asterix e Obelix contro Cesare, il lungometraggio del 1999 con Christian Clavier e Gérard Depardieu.

Dopo aver studiato la storia dei romani e aver familiarizzato con i suoi protagonisti, infine, i bambini potranno essere stimolati a guardare alcuni semplici video-animazioni in inglese sullo stesso tema, per esempio sull’antica civiltà in generale o sull’impero romano in particolare: anche se il semplice ascolto della lingua è sempre utile per prendere confidenza con l’inglese, per una piena comprensione si potranno naturalmente affiancare alla visione delle attività di vario genere, da pensare anche in ottica interdisciplinare intrecciando conoscenze disciplinari e competenze linguistiche.

Per consultare l’Enciclopedia dei ragazzi, clicca qui.

 

Consulta le schede dei libri sui siti degli editori:

 

Guarda il trailer del film Asterix e Obelix contro Cesare