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21.01.2020

L’elefante che non cadeva mai

Di Beniamino Sidoti a cura di Chiara Maganza

Per imparare il senso dell’equilibrio ma anche che, quando si cade, è così bello rialzarsi!

Riassunto

Il topo ruzzola, il cane inciampa, persino il serpente continua a cadere mentre tenta, strisciando, di salire sopra un albero: sebbene consolati dalla saggia scimmia, consapevole del fatto che “potrebbe andare peggio”, tutti gli animali sono stanchi di non riuscire a restare in equilibrio. Soprattutto, poi, sono stanchi dell’elefante: spavaldo e sicuro, non solo non cade mai, ma prende in giro tutti gli altri non appena li vede scivolare a terra, rendendosi davvero antipatico.

Un giorno, però, un enorme satellite minaccia di “spiaccicarli tutti”: chi, allora, se non l’elefante, l’unico animale capace di non cadere, può insegnare al corpo celeste in caduta libera come non piombare sulla terra?

E quando manca proprio poco alla tragedia, il satellite si blocca e torna nell’universo, ma soprattutto ciascuno ottiene una lezione importante: gli animali, sbirciando le lezioni impartite dall’ormai impauritissimo pachiderma al grosso satellite, imparano finalmente a stare in equilibrio (certo, ogni tanto cadono ancora, ma ci si rialza!), mentre l’elefante scopre la gioia dell’aver aiutato (e conquistato) gli amici usando il proprio talento.

 

L’autore

Nato nel 1970 a Firenze, Beniamino Sidoti è semiologo, scrittore e giornalista; ha lavorato in radio e per varie case editrici.

Appassionato ed esperto di giochi, si occupa di didattica ludica, animazione alla lettura, scrittura creativa ed è tra i fondatori del Lucca Comics and Games, fiera internazionale dedicata a fumetti, animazioni, giochi e videogiochi.

Nel 2000 è nominato consulente del MIUR per le attività ludiche nelle scuole.

Altri titoli dedicati alla fascia 6-8 anni dello stesso autore sono Fantascemenze, Vinca il più scemo, Cinque carciofi contro il crimine.

 

L’opera

“C’era stato un tempo in cui gli animali non avevano ancora imparato a stare in equilibrio. […] C’era un solo animale che non cadeva mai: l’elefante.”

Così si apre l’avventura, tanto divertente quanto profonda, di un simpatico e variegato gruppo di animali, in cui non è difficile intravedere se stessi e i propri compagni, tutti diversi ma ciascuno impigliato in qualche difficoltà. E anche i più talentuosi nascondono un tallone d’Achille: solo la cooperazione potrà portare un clima sereno e far nascere nuove amicizie.

La vita in gruppo non è sempre facile, soprattutto a scuola, e il confronto con i pari spesso è all’origine di tensioni più o meno consapevoli: la storia dell’elefante, apparentemente grande, grosso e spavaldo, ma profondamente impaurito e solo, può rappresentare lo spunto per una riflessione con la classe; inoltre le illustrazioni, colorate ed eloquenti, unite alla trama lineare ricca di elementi ricorrenti, rendono L’elefante che non cadeva mai ideale per essere assegnato tra le prime letture autonome dell’alunno.

 

 

Casa editrice: Emme Edizioni

Anno di pubblicazione: 2017

Numero di pagine: 43

Illustratore: Lorenzo Fornaciari

Età di lettura: dai 6 anni

 

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