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24.02.2021

La Costituzione italiana: passato, presente e futuro

 

 

Il primo gennaio del 1948 entra in vigore nella neonata Repubblica italiana la carta costituzionale, pilastro normativo che regola la vita della nostra società.

 

Approvata alla fine del 1947 da un’Assemblea costituente eletta il 2 giugno 1946, lo stesso giorno del referendum istituzionale che sancisce la nascita della Repubblica, la Costituzione è la più alta fonte del diritto italiano, dalla quale dipendono tutte le altre; è democratica, lunga (comprende 139 articoli) e rigida, cioè non può essere modificata attraverso delle leggi normali ma solo con dei procedimenti speciali.

 

La sua data di nascita fornisce già di per sé delle informazioni sul suo orientamento e sulle sue caratteristiche fondamentali: l’Italia è appena uscita dalla Seconda guerra mondiale (1939-1945) e dal regime fascista instaurato da Benito Mussolini, e cerca la strada della democrazia grazie a un patto tra i partiti politici dell’Assemblea costituente, tutti antifascisti ma in disaccordo su molte questioni, che mettono temporaneamente da parte le proprie divergenze in nome del bene comune e del futuro da costruire insieme.

 

Guarda i video:

  • sulle caratteristiche fondamentali della Costituzione italiana
  • sui principi fondamentali della Costituzione, esposti dai primi 12 articoli
  • il filmato dell’Istituto Luce Cinecittà in cui il presidente della Repubblica Enrico De Nicola firma la Costituzione

 

Clicca qui per esplorare la Costituzione italiana commentata. 

Spunti di riflessione

 

Nonostante abbia ormai più di 70 anni, la Costituzione italiana si dimostra sempre molto attuale, complessa e utile per riflettere sulle questioni della contemporaneità.

Per avviare una discussione sull’attualità di quello che è allo stesso tempo un documento storico e una legge in vigore, si può partire dal discorso pronunciato nel 1955 da Piero Calamandrei di fronte a un gruppo di studenti in occasione di un ciclo di conferenze sulla Costituzione, di cui mettiamo a disposizione una lettura espressiva.

 

Altre letture espressive, ma di singoli articoli della Costituzione, sono quelle proposte da alcuni scrittori italiani contemporanei per la trasmissione di Rai Cultura “Gli scrittori e la Costituzione”: nel video relativo, dopo un’introduzione utile a contestualizzarlo, il testo prende vita grazie alle voci di Erri De Luca, Valerio Magrelli, Simonetta Agnello Hornby, Dacia Maraini e altri.

 

I ragazzi potranno poi essere sollecitati a guardare anche alcune puntate del programma televisivo di Roberto Benigni La più bella del mondo, andato in onda nel 2012 e dedicato ai 12 principi fondamentali della Costituzione italiana. Il popolare attore legge e commenta alcuni articoli, accompagnandoli con digressioni storiche, commenti ironici e riferimenti al presente, con un linguaggio semplice, chiaro e appassionato che risulta efficace anche per i più giovani.

 

Per approfondire ulteriormente i principi fondamentali segnaliamo anche il podcast di Rai Radio 3, che associa alla lettura di ogni singolo articolo un breve brano letterario sul tema da questo trattato.

 

Agli studenti che volessero riflettere, con l’aiuto dell’insegnante, sulle sfide che la Costituzione lancia all’epoca moderna, può essere infine suggerita la lettura di un articolo di Marino Sinibaldi pubblicato sulla rivista Internazionale nel 2018, in occasione del settantesimo anniversario della carta.

 

 

Per approfondire, Ascolta:

 

Guarda i video:

 

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