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22.01.2021

27 Gennaio, il giorno della memoria

 

 

 

Le prime leggi razziali della Germania nazista risalgono al 1933 – seguite nel 1938 dalle “leggi per la difesa della razza” del regime fascista – e portano il Terzo Reich a scrivere uno dei capitoli più oscuri della Seconda guerra mondiale e dell’intera storia contemporanea: dalle persecuzioni si passa alla strage degli ebrei, che vengono deportati e uccisi nei campi di concentramento insieme a oppositori politici, rom, omosessuali e prigionieri di guerra, nella generale indifferenza del mondo di allora.

 

La Shoah  pone anche noi contemporanei di fronte a radicali questioni morali su come una crudeltà tanto efferata sia potuta esistere e come fare per evitare, attraverso il ricordo e la consapevolezza, che i genocidi e gli stermini accadano di nuovo.

 

Il 27 gennaio del 1945 le truppe sovietiche dell’Armata Rossa entrano nel campo di concentramento di Auschwitz, in Polonia, dove i nazisti hanno ucciso più di un milione di persone, e liberano migliaia di superstiti.

 

Sessant’anni dopo, nel 2005, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite istituisce il Giorno della Memoria per commemorare le vittime della Shoah, che si celebra ogni anno il 27 gennaio.

 

In questo caso le immagini, se opportunamente contestualizzate da lezioni o discussioni in classe, sono un’eloquente testimonianza dell’orrore dei campi di sterminio e, dunque, della necessità di tenerne memoria per evitare che la storia si ripeta. Gli studenti possono dunque essere invitati a osservare le foto di Auschwitz e a guardare i filmati d’epoca, che testimoniano sia le deportazioni sia la liberazione dei prigionieri.

 

Sul canale Youtube di HUB Scuola il periodo storico dei totalitarismi e della Seconda guerra mondiale è approfondito da molti video, suddivisi nelle due playlist storia ss1 e storia ss2, tra cui un’efficace drammatizzazione di un discorso di Adolf Hitler sull’obiettivo di creare nella Germania nazista “un solo popolo”.

 

Due bacheche online, realizzate con l’applicazione Padlet, permettono inoltre di approfondire in modo specifico la Shoah attraverso numerosi collegamenti interdisciplinari tra storia, arte, letteratura, cinema, filosofia ed educazione civica, con proposte di libri e film sul tema. Per i ragazzi della scuola secondaria superiore possono costituire anche un ottimo strumento di preparazione all’Esame di Stato.

 

 

Padlet:

 

All’interno della sconfinata bibliografia sulla Shoah, per coniugare storia e letteratura ci si può concentrare sulle testimonianze esemplari di Anne Frank e Primo Levi: a entrambi è dedicato uno specifico campus sulla piattaforma HUB Campus.

 

Gli studenti possono inoltre essere sollecitati a documentarsi sulla giornata della memoria esplorando le varie iniziative presenti online, come per esempio il portale della Rai dedicato al tema, il webdoc di Rai cultura, ricco di vari materiali multimediali e interessanti spunti di riflessione, o i podcast realizzati da Radio 3.

 

Approfondimenti e podcast

 

Spunti di riflessione

 

Sul tema della propaganda del regime nazista e del fanatismo delle masse che non risparmiò neanche i più piccoli della “Gioventù hitleriana”, consigliamo il film del 2019 Jojo Rabbit, di cui è presente anche una scheda su  HUB Campus.

 

Il film è tratto dal romanzo della scrittrice neozelandese Christine Leunens Come semi d’autunno, pubblicato anche con il titolo di Il cielo in gabbia, ma anche la letteratura tedesca ha dato un importante contributo alla riflessione critica sul periodo nazista e all’elaborazione storica della Shoah. Tra i romanzi che si possono proporre sull’argomento c’è L’amico ritrovato di Fred Uhlman, adatto anche alla scuola secondaria di primo grado.

 

Anche uscendo dall’area tedesca si prestano all’impiego didattico numerose opere letterarie: per restare sulle più moderne, e approfondire così la letteratura contemporanea, ricordiamo per esempio Ogni cosa è illuminata dello scrittore ebreo statunitense Jonathan Safran Foer, Vedi alla voce: amore dell’israeliano David Grossman, o Lezioni di tenebra, romanzo autobiografico dell’autrice italo-tedesca Helena Janeczek.

 

Nutrito è  ovviamente anche l’insieme delle testimonianze artistiche del contesto che porta alla nascita dei regimi totalitari e alla tragedia della Shoah: tra i nostri video di storia dell’arte per la scuola secondaria di primo grado si possono trovare focus su Pablo Picasso o Marc Chagall.

 

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