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27.08.2019

Il secondo Novecento tra individualismo e impegno

 

La letteratura italiana del secondo Novecento risulta cruciale per comprendere le trasformazioni della cultura che hanno portato alla società attuale. Anche in una prospettiva di educazione civica ne suggeriamo dunque l’approfondimento, in particolare attraverso l’analisi di alcuni snodi significativi: il video di contesto sul secondo dopoguerra esamina la guerra fredda e le sue conseguenze sulla politica italiana, il miracolo economico e il Sessantotto, gli “anni di piombo” e la diffusione dell’individualismo, presentando le due opposte reazioni della letteratura, costituite dal Neorealismo e dalla Neoavanguardia.

 

Per approfondire il primo mettiamo a disposizione un video specifico e una presentazione in PowerPoint personalizzabile e ideale per fare lezione con la LIM; per un’analisi della seconda suggeriamo di partire da un testo di Elio Pagliarani, scaricabile dal menu dei materiali in fondo alla pagina.

 

Individualismo e impegno sono i due poli intorno ai quali ruota la produzione di uno dei più esemplificativi autori del periodo: Pier Paolo Pasolini. Oltre al video che ne presenta la vita e le opere, proponiamo la videolezione del nostro autore Stefano Prandi che permette di collegare le intuizioni pasoliniane alla “mutazione antropologica” che ha portato alla nostra società attuale. Completa il percorso la presentazione in PowerPoint sull’autore.

Due testi tratti dalla nostra biblioteca digitale possono inoltre avviare percorsi di riflessione e discussione in classe, anche per i proficui riferimenti alla contemporaneità: un brano del celebre romanzo Ragazzi di vita e una poesia compresa nella raccolta Poesia in forma di rosa.

 

Guarda i video:

Il dopoguerra 

Il Neorealismo 

Pasolini 

Pier Paolo Pasolini: l’ultimo profeta 

 

 

Numerosi materiali multimediali su Pasolini sono disponibili online: segnaliamo il webdoc di Rai Cultura, il documentario Pasolini, il corpo e la voce e l’intervista incrociata all’autore, colto nelle vesti di regista, e a Totò, protagonista di uno dei suoi film.

 

Il cinema di Pasolini si presta a un collegamento interdisciplinare con la storia dell’arte: è molto interessante in tal senso l’articolo Dalla tela alla pellicola. La pittura sacra ne “La ricotta” di Pier Paolo Pasolini della rivista Artribune, che stabilisce un confronto tra una scena del cortometraggio La ricotta e le deposizioni cinquecentesche di Pontormo e Rosso Fiorentino.