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20.11.2020

Atlante occidentale

Di Daniele Del Giudice

 

 

Ira Epstein è uno scrittore convinto di essere arrivato alla conclusione del suo percorso; Pietro Brahe invece è a metà del suo, in attesa di risultati che potrebbero cambiare per sempre la propria carriera di fisico. In questo romanzo, Daniele Del Giudice fa incontrare tra acceleratori di particelle e castelli abbandonati, un uomo di lettere e uno di scienza che condividono la curiosità di esplorare punti di vista diversi per vedere il mondo.

Durante una sessione di volo i due, ancora sconosciuti, rischiano di scontrarsi ma riescono a evitare il peggio. Una volta scesi a terra, il letterato e lo scienziato si chiariscono e, a partire dalla comune passione per il volo, iniziano una conversazione che si interromperà, ancora inconclusa, solo alla fine della storia.

 

 

Autore: Daniele Del Giudice

Genere: narrativa

Pagine: 178

Editore: Einaudi

 

 

Scopo didattico – Il punto di vista

 

Atlante Occidentale, è un romanzo che si costruisce intorno al tema della visione. Nel loro lavoro, sia Pietro che Ira vedono molto più di quello che guardano. Lo scrittore crea il mondo che racconta, ne conosce ogni minimo dettaglio perché lo ha deciso lui stesso. Lo scienziato, invece, è un esploratore che mette continuamente in dubbio quello che vede.

«Adesso. Mi dica che cosa vede adesso, in questo istante. Chiuda un attimo gli occhi e li riapra», chiede Ira a Pietro quando gli propone di giocare a descrivere il suo giardino di casa, sospettando che quello che vedrà lo scienziato sarà completamente diverso da ciò che potrebbe descrivere lo scrittore. Eppure Pietro, che non sa descrivere un giardino, riesce a capire il mondo semplicemente guardando le infinite serie di numeri sputate fuori da un computer del CERN (quando fu scritto il romanzo l’acceleratore di particelle non era ancora in funzione).

 

 

Discussione in classe

 

Il dibattito in classe, che potrebbe trasformarsi in una proposta di tema scritto come simulazione della seconda prova, girerà intorno al concetto di punto di vista, andando oltre al tema classico del narratore (senza però escludere questo aspetto).

  • Come vede il mondo lo scienziato?
  • E in cosa si distacca dallo scrittore?
  • Quale dei due punti di vista è il migliore per descrivere il mondo?
  • E in che modo i due potrebbero aiutarsi a vicenda?

L’edizione del 2019 contiene anche gli appunti che Del Giudice ha preso durante il suo viaggio al CERN di Ginevra, puoi aiutarti con quelli per guidare la discussione in classe.

 

 

L’autore

Daniele Del Giudice, nato a Roma nel 1949, è uno scrittore e giornalista italiano. Ha esordito con Lo stadio di Wimbledon e Atlante Occidentale è il suo secondo romanzo. Ha pubblicato anche saggi su Italo Svevo e Primo Levi.

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