Ricerca

29.08.2019

Un viaggio nelle profondità marine

 

Le grandi profondità degli oceani ci sono sconosciute: nessuna sonda ha mai potuto raggiungerle. Che succede in questi abissi remoti? Quali esseri abitano e hanno la possibilità di sopravvivere a venticinque o a trenta chilometri sotto la superficie del mare?

 

Questo si chiedeva il professor Pierre Aronnax, protagonista del celebre libro di Jules Verne,

Ventimila leghe sotto i mari.

 

In questo articolo proponiamo un viaggio nelle profondità marine per stimolare la curiosità e la fantasia degli studenti, cercando di rispondere a qualche domanda di Pierre Aronnax.

Ad esempio oggi sappiamo che le stime di Jules Verne erano troppo ottimistiche, in realtà il punto più in profondità che conosciamo, il Challenger Deep, è a 11 Km sotto la superficie e si trova nella Fossa delle Marianne, una depressione oceanica nell’Oceano Pacifico.

 

 

A quella profondità la luce non arriva e le forme di vita che popolano i fondali oceanici vivono nella più assoluta oscurità. Per approfondire il regno degli abissi oceanici proponiamo 3 video:

  • il primo è un’animazione che mostra tappa per tappa quali esseri viventi si possono trovare a diverse profondità;
  • il secondo è un viaggio guidato nell’acquario del Museo di Storia Naturale di Pisa;
  • il terzo mostra quanto possano essere bizzare le creature che vivono nei fondali oceanici.

 

 

Guarda i video:

Quanto è profondo in realtà l’oceano? – Il lato positivo

Viaggio negli abissi                       

Le strane creature che vivono in fondo al mare – TedEd

 

Il libro Ventimila leghe sotto i mari, ormai un grande classico della letteratura, fornisce molti spunti di discussione sia sulla vita sottomarina che sulla scienza di un altro secolo. Consigliamo di assegnare agli studenti la lettura o, eventualmente, l’ascolto dell’audio libro in podcast.

Ascolta l’audio: Ventimila leghe sotto i mari

 

 

Attività

 

Ricerca in classe: Attenzione alle bufale!

 

Assegnare alla classe una ricerca sulle creature più strane che vivono nei fondali marini. L’insegnante in questo caso dovrà svolgere un ruolo di guida in quanto, giocando proprio sul mistero e la curiosità, sono molti i siti che parlano e mostrano foto di creature inesistenti solo per attirare l’attenzione. Questa ricerca serve anche e soprattutto ad insegnare ai ragazzi a saper distinguere una fonte affidabile da una non affidabile.

Per le ricerche, è importante raccomandare ai ragazzi di consultare siti affidabili, come National Geographic, Focus, portali di università e centri di studi marini.

 

Di seguito alcuni materiali che possono essere utili all’impostazione del lavoro.

 

Osserva le immagini:

How Deep Is The Ocean – The Daily Research

Gli invisibili abitanti del mare – Focus

 

 

Guarda i video:

La vita negli oceani – Trailer del film

Quanto è grande l’oceano – TedEd