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29.08.2019

Il Sistema Solare in scala

 

Capire cosa ci sia là fuori è sempre stato un bisogno intrinseco all’uomo, una curiosità che ci accompagna da quando abbiamo iniziato a guardare in su. Oggi siamo riusciti a capire molto del nostro vicinato e conosciamo relativamente bene lo spazio che la Terra occupa nel sistema Solare.

 

 

Eppure, quando ne parliamo o quando cerchiamo di rappresentare le reali distanze tra i pianeti o tra questi e il Sole, difficilmente saremo precisi.

In questo articolo proponiamo tre video per riflettere sulla difficoltà, non solo grafica ma anche concettuale, di mantenere le effettive proporzioni quando parliamo di ciò che sta fuori dal nostro piccolo pianeta. Il cortometraggio che suggeriamo, in particolare, mostra quanto spazio occorrerebbe se volessimo rappresentare il sistema solare mantenendo le effettive proporzioni.

Il terzo video, invece, rimanda al celebre discorso del fisico Carl Sagan mentre osserva una delle foto più famose della Terra vista dallo spazio scattata dalla sonda Voyager 1.

 

Guarda i video:

Il sistema solare

In scala – cortometraggio di Alex Gorosh e Wylie Overstreet

The Pale Blue Dot – Carl Sagan

 

Attività – Ci siamo dimenticati di Plutone?

Nettuno è l’ultimo pianeta che viene posizionato dai ragazzi nel video; si sono forse dimenticati di Plutone?

Assegnare agli studenti una ricerca sulla vicenda di Plutone, che non viene più considerato un pianeta a tutti gli effetti dal 2006. Chi lo ha deciso? In base a quali criteri? L’argomento è interessante perché, come spesso accade, la comunità scientifica non è unanimemente d’accordo sulla vicenda.

Come spunto per avviare il lavoro, proponiamo due interessanti articoli di OggiScienza:

Sistema Solare

Plutone tornerà ad essere un pianeta?

 

Per alimentare una discussione in classe, utile allo sviluppo delle Competenze del XXI secolo come il public speaking, si può partire dalla dichiarazione di Cory Reppenhagen, il capo della NASA, che considera Plutone un pianeta.

Perché Plutone non è più considerato un pianeta? – National Geographic

 

 

Come spunto per un collegamento interdisciplinare con la Letteratura italiana, ricordiamo che il poeta Giovanni Pascoli ha voluto dedicare una poesia alla Terra descritta come un piccolo e sperduto pianeta nell’universo, ma non per questo insignificante:

 

 

[…] «Gridai, rapito sopra me: Vedeste?

Ma non v’era che il cielo alto e sereno.

Non ombra d’uomo, non rumor di péste.

Cielo, e non altro: il cupo cielo

pieno di grandi stelle; il cielo, in cui sommerso

mi parve quanto mi parea terreno.

E la Terra sentii nell’Universo.

Sentii, fremendo, ch’è del cielo anch’ella.

E mi vidi quaggiù piccolo e sperso

errare, tra le stelle, in una stella».

 

Giovanni Pascoli, Canti di Castelvecchio, Il bolide”

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