Ricerca

23.04.2021

Alla ricerca delle fonti. Fisica e astronomia alla prova delle fake news

 

Come lavora uno scienziato? Semplice: applicando il metodo scientifico, ideato da Galileo Galilei nel Seicento e ancora oggi strumento metodologico fondamentale di ogni ricercatore.

Lo scienziato di principio rifiuta l’“Ipse dixit!”, l’affermazione dell’autorità, ma sottopone costantemente la natura alla prova dei fatti. E se i fatti contrastano con le teorie, le rigetta e ne propone di nuove.

Il dubbio posto come regola del proprio operare è esattamente quello che serve per distinguere la scienza dalla pseudoscienza, la ricerca della conoscenza dall’affermazione di una bufala. Questa stessa regola può quindi rivelarsi utile in una società dove spesso le notizie false sono diffuse a regola d’arte e dove anche scienze insospettabili come la fisica e l’astronomia possono diventare vittime di bufale clamorose.

Emiliano Ricci nato a Firenze il 15 marzo 1964, è un giornalista, divulgatore scientifico e scrittore italiano. Laureato in fisica con orientamento astrofisico e dottore di ricerca (Ph.D.) in Telematica e Società dell’Informazione con una ricerca sul cambiamento del giornalismo scientifico all’epoca dei nuovi media, è responsabile della comunicazione web della Regione Toscana e professore a contratto di “Media digitali” presso l’Università di Firenze. Come giornalista scientifico, ha collaborato con quotidiani, mensili e riviste di settore. Attualmente collabora con Le Scienze e Focus. Ha all’attivo diverse pubblicazioni divulgative sia di fisica che di astronomia, fra cui “Sex and the Physics” (Rizzoli, 2011; con Monica Marelli), “La fisica fuori casa” (Giunti, 2013), “La fisica in casa” (Giunti, 2020, 3a edizione).

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