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29.08.2019

Un bunker ghiacciato per salvaguardare la biodiversità

 

 

Col termine biodiversità si indica, generalmente, la varietà di forme di vita in un determinato ambiente. Tuttavia la grandissima ricchezza biologica del nostro pianeta è difficilmente catalogabile e, anche per questo, il concetto stesso di biodiversità è molto complesso e sfaccettato. Ad esempio si può misurare a livello di geni, di specie o di ecosistemi.

Quello che invece appare ormai chiarissimo, è che conservare il più possibile la pluralità di animali e piante è nel nostro interesse. Anche l’ONU ha inserito ben due punti, il 14 e il 15, dedicati al problema nella sua agenda degli impegni per il 2030.

 

In questo articolo proponiamo un percorso didattico sull’importanza della biodiversità, e in particolare quella vegetale. Consigliamo la visione dei due video seguenti che delineano il concetto di biodiversità e sottolineano la necessità di preservarla.

 

Entrambi possono essere guardati sia a casa, come flipped classroom, che in classe. Nel menù dei materiali in fondo alla pagina è disponibile una scheda didattica di approfondimento in PDF.

 

Guarda i video:

Biodiversità una risorsa da preservare 

Obiettivo n°15 – La vita sulla Terra

Come sottolineano i video, stiamo vivendo un’epoca in cui il tasso di scomparsa delle forme viventi è paragonabile a quello delle grandi estinzioni di massa, con la differenza che questa volta la responsabilità è principalmente dell’uomo. Su questo tema consigliamo il libro – vincitore del premio Pulitzer – La sesta estinzione di Elizabeth Kolbert.

 

 

Il bunker a prova di fine del mondo

 

 

Poiché l’estinzione delle forme di vita vegetale avanza molto velocemente, nelle freddissime isole Svalbard è stato costruito un gigantesco bunker ricoperto di ghiaccio con l’intento di conservare quanti più semi di specie diverse possibile. Per adesso sono stati raccolti 860 mila semi di colture diverse.

Il bunker, che sembra uscito proprio dai peggiori scenari apocalittici delle opere di fantascienza, potrebbe essere un’assicurazione nel caso in cui una guerra nucleare, i cambiamenti climatici o un altro disastro naturale mettano a repentaglio la biodiversità.

Di seguito proponiamo un video (in inglese) che mostra l’interno del bunker, che può diventare lo spunto d’avvio per una discussione in classe. Gli studenti potrebbero dibattere, ad esempio, sulle differenze tra le precedenti estinzioni di massa e quella che rischiamo di vivere oggi.

Per aiutare la discussione, oltre al video, consigliamo la lettura degli articoli:

Il posto dove mettiamo tutti i semi del mondo – Il Post.it

Che cos’è la sesta estinzione di massa (e perché dovrebbe preoccuparci) – Wired.it

Big Five Extinction – Cosmos

Vedi anche