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05.12.2020

Jurassic World: il regno distrutto

 

Jurassic World 2: Il regno distrutto rappresenta il quinto atto di una delle saghe cinematografiche più note e di successo di sempre: Jurassic Park. Sin dal primo film del 1993 firmato da Steven Spielberg e tratto dal romanzo omonimo di Michael Crichton, la saga non solo ha fatto storia per il particolare utilizzo dei primi effetti digitali, ma è stata capace di influenzare l’immaginario collettivo intorno ai dinosauri. L’ultimo film della saga, uscito nel 2018, riprende e rielabora molti dei temi e delle questioni che hanno caratterizzato le vicende intorno al parco ideato da John Hammond. Dalle nuove frontiere dell’ingegneria genetica ai problemi di natura evolutiva ed ecologica legati alla presenza e all’impatto sull’ambiente di una specie estinta, i protagonisti e lo spettatore sono sempre invitati a riflettere sui limiti e sui confini della scienza e soprattutto delle ambizioni dell’uomo.

 

 

 

 

Sinossi

 

Sono passati tre anni da quando il parco a tema Jurassic Word è stato distrutto dai dinosauri scappati dalle gabbie. Quando Isla Nublar sta per essere sommersa dall’imminente eruzione di un vulcano, il governo degli Stati Uniti deve decidere se salvare i dinosauri superstiti o se lasciare che la natura faccia il suo corso. L’ex addestratore di velociraptor Owen Grady (Chris Pratt) e la vecchia responsabile del parco Claire Dearing (Bryce Dallas Howard) decidono di tornare in azione per salvare i dinosauri sopravvissuti da una nuova estinzione.

 

  • Regia: J. A. Bayona
  • Genere: avventura, azione, fantascienza
  • Interpreti: Chris Pratt, Bryce Dallas Howard, Rafe Spall, Justice Smith, Daniella Pineda
  • Produzione: Stati uniti, 2018

 

 

Approfondimenti

 

  • Il film mette in luce le questioni e le complicazioni che potrebbero derivare dalla presenza di una specie estinta e poi clonata come quella dei dinosauri all’interno di un ambiente per il quale non hanno subito un adattamento evolutivo. Se si introducesse una nuova specie estinta, quale ritieni potrebbe essere l’impatto sull’ambiente e sulle specie che lo abitano?
  • Nel primo film della saga viene spiegato ai visitatori del parco che il DNA fossile di dinosauro trovato nella zanzara non è completo e presenta delle interruzioni che sono state riempite con il DNA di rospo. In base alle tue conoscenze sull’espressione genica e sul DNA pensi che sarebbe possibile ricreare una specie riempiendo i vuoti del suo DNA? Conosci il caso del mammut lanoso?
  • Nel 1993 il primo film della saga di Jurassic Park contribuì fortemente a plasmare la nostra immagine mentale dei dinosauri. All’epoca il film era stato considerato abbastanza accurato rispetto alle conoscenze che avevano i paleontologi, ma negli ultimi 20 anni grazie alla scoperta di nuovi fossili e alla ricostruzione più accurata dei rapporti tra le varie specie si sta definendo una nuova immagine. Quali sono le principali differenze che emergono dai recenti studi sull’aspetto dei dinosauri rispetto all’immagine più riconosciuta e tradizionale del film?

 

Discussione in classe

 

  • L’intera saga mette al centro la questione della manipolazione genetica e della possibilità per l’uomo di creare e di mescolare più forme di vita all’interno dei laboratori. Nella letteratura e nel cinema non mancano esempi di riflessioni su come la scoperta scientifica e le sue possibili applicazioni ed estensioni possano porre l’uomo nella delicata situazione di “giocare a fare Dio”, ovvero oltrepassare quei confini stabiliti dalla cultura del proprio tempo.

 

A partire da un confronto tra il libro di Jurassic Park e il classico moderno Frankenstein rifletti innanzitutto sulla sfida biologica avanzata dai protagonisti e, infine, sugli interrogativi e sulle questioni di carattere etico che complicano entrambe le vicende.

 

 

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