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02.02.2021

La produzione normativa nell’anno della pandemia

Di Paola Costa

 

 

L’attività legislativa del 2020 è stata caratterizzata principalmente da provvedimenti finalizzati a fronteggiare l’emergenza sanitaria ed economica innescata dalla pandemia da Covid-19. Di seguito esaminiamo le principali novità di interesse per l’insegnamento dell’Economia aziendale. 

 

La legislazione d’emergenza 

 

L’annus horribilis 2020 che si è appena concluso, caratterizzato dalla pandemia da Covid-19 che ha flagellato l’intero pianeta, ha visto il legislatore nazionale impegnato in una legislazione d’emergenza che, ad oggi, ha assorbito oltre 140 miliardi di euro. 

A fronte dei numerosi DPCM volti a contenere la diffusione del contagio, il Governo ha fatto un ampio ricorso alla decretazione d’urgenza (c.d. decreti “Cura Italia”, “Liquidità”, “Rilancio”, “Agosto”, “Ristori” arrivati alla quinta edizione) per fare fronte all’emergenza economica. 

 

Le misure introdotte – estremamente articolate, spesso confuse e ancora in parte inapplicate per mancata emanazione dei decreti attuativi – si sono tradotte per lo più in una serie di bonus, crediti d’imposta, differimenti di scadenze fiscali, incentivi, garanzie e ristori alle categorie produttive colpite dalle chiusure delle attività, di carattere temporaneo. 

Anche la Legge di Bilancio 2021 (Legge n. 178/2020) contiene numerose norme volte ad alleviare le difficoltà economiche di famiglie e imprese, che rappresentano certamente una boccata di ossigeno, ma che sono generalmente prive di effetti strutturali. 

In questo articolo, che puoi trovare in allegato nei materiali scaricabili in formato PDF, verranno prese in esame le principali misure che possano avere ricadute sull’attività didattica degli insegnanti di Economia aziendale. 

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